Come scrivere

le parole spostano montagne



Visualizza articoli per tag: contraddizioni umane

Lunedì, 01 Agosto 2016 17:56

Ho un trono di cartone

Ho un trono di cartone
da cui osservo immobile il mondo
Ho un trono di cartone
su cui conservare le mie idee

Lunedì, 11 Luglio 2016 01:26

La donna dai progetti interrotti

La "donna dai progetti interrotti" aveva un lungo abito bianco dove nascondere se stessa, sfere di vetro per nascondere il dolore, case minuscole in cui sognava una vita felice.

Martedì, 21 Luglio 2015 13:04

La raccolta dei bollini

La signora triste viveva la vita come una raccolta punti piena di bollini da sventolare al mondo. La signora triste morirà con la scheda piena di bollini e la vita vuota di significato.

Lunedì, 18 Maggio 2015 18:08

La comare

la comare del quartiere spiava tutti e tutto
non passava minuto che non avesse qualcosa da ridire
non passava giorno che non avesse qualcuno di cui sparlare
non passava ora che non pensasse a qualcun altro che non fosse lei

la comare del quartiere viveva a quell'ultimo piano
per minuti scrutava dalla finestra quanto cresceva l'erba del vicino
per giorni indagava sulle coppiette di ragazzini che passavano
per ore si domandava cosa stessero facendo tutti gli altri

la comare del quartiere un giorno si ammalò e mori
ogni minuto qualcuno non se la ricorda
ogni giorno la vita va avanti lo stesso
ogni ora l'erba del vicino cresce rigogliosa

Lunedì, 18 Maggio 2015 17:58

Inutile

inutili sono le chiacchiere delle comari
inutili sono le questioni di principio
inutili sono i giorni noiosi
inutili sono le invidie
inutili sono le arrabbiature
inutili sono i passi standard
inutili sono i pensieri addormentati
inutili sono le paure immotivate
inutili sono i giochi di potere
inutili sono i giorni senza viaggio

Domenica, 22 Marzo 2015 13:36

Parlare parlare parlare

Parlare parlare parlare
per capirsi e per non capirsi
per arrabbiarsi o per amarsi

parlare parlare parlare
per sentire le emozioni e i silenzi
per scoprire gli errori e gli inganni

parlare parlare parlare
perchè nel silenzio martellante
sono morti tutti i nostri giorni

Giovedì, 12 Marzo 2015 14:13

Le bugie sono sempre bugie?

Le bugie ti nascondono la verità, ma te la rivelano con gli occhi puri del cuore.
Le bugie tremano di sfacciataggine e non lasciano pensare alla verità.
Le bugie ti coprono con la coperta della paura e ti scoprono di scatto nel gelo della notte.

Le bugie a fin di bene.
Le bugie a fin di male.

Le bugie che non sai raccontare.
Le bugie che racconti mangiandoti il fegato.

Le bugie di chi vive di illusioni.
Le bugie di chi vive di sensi di colpa.

Sono sempre bugie e sono le cose più vere che puoi avere.

Giovedì, 05 Marzo 2015 01:16

la ESSE dell'Uomo Oggetto

L'uomo oggetto non chiedeva per se, ma faceva per gli altri.
Dell'uomo oggetto si conoscevano poche cose: accenni di pensieri, sbuffi infastiditi, colori arrugginiti.
L'uomo oggetto era stato privato della sua soggettività e lasciava che gli altri lo adoperassero dietro i verbi più disparati: prendi, paga, fai... Una serie di comandi e richieste a cui l'uomo oggetto non sapeva sottrarsi.
Nella sua patente sociale avevano scritto che sarebbe stato usato come "strumento" per gli altri: bancomat, spalla su cui piangere, capro espiatorio, donatore di seme, idraulico, falegname, maggiordomo, autista, ometto di compagnia per i capricci degli altri.
L'uomo oggetto era pieno di "azioni" che nascondeva sotto il cuscino lontano dagli sguardi indiscreti.
La sera l'uomo oggetto intinge due dita nella cenere del suo fumo e si disegna una S sul petto: l'uomo oggetto diventa l'uomo S-oggetto e sceglie musica, letture, film e amici. Resta solo in pace con se stesso. Finalmente Soggetto della sua vita.

Lunedì, 23 Febbraio 2015 22:33

Scricchiolano le ossa, si annientano i pensieri

Si alzava tutte le mattina. Un piede dietro l'altro scendeva con fatica dal letto.
Restava qualche minuto a fissare le fughe delle mattonelle... in cerca della sua fuga.
Ma come per le mattonelle, anche per lei c'era sempre un muro a stroncare quella corsa verso l'infinito delle parallele annerite dal tempo.
Sentiva lo scricchiolio delle ossa stanche arrancare dietro a muscoli e tendini che cercavano di portarla in piedi.
Primo tentativo. A vuoto. Secondo tentativo. Quasi. Sbuffo. Fastidio. E tre... su! Traballante in una schiena incurvata e pesante sotto il peso del peso, degli anni, della tristezza. Cosa pesa di più? Non c'è tempo per chiederselo. Non c'è tempo per domandarsi come sia successo. Togliere il pensiero del pensiero è il primo pensiero!
I piedi infilati nelle ciabatte strisciano verso i primi compiti della giornata.
Primo compito. Via un pensiero.
Secondo compito. Via un altro pensiero.
Uno dopo l'altro uccideva i pensieri nei suoi compiti quotidiani.
Li annientava meticolosamente affinchè non riaffiorassero a tradimento durante la giornata.
Ma mentre annientava i pensieri, i pensieri crescevano più forti scorrendo veloci e subdoli sotto la pelle.
Pensieri invisibili vestiti di rancore e insoddisfazione si diramavano per il corpo intaccando le cellule e lasciandole ferite e sanguinanti. Cellule in agonia che contagiavano altre cellule. Cellule su cellule, aveva corrotto il suo corpo con i pensieri invisibili a cui non aveva mai dato voce. Una voce soffocata per anni che non ha più potuto dire "salvami da te stessa!".

Lunedì, 01 Dicembre 2014 16:35

Vendere l'anima

"chi sei?"
"il diavolo.."
"cosa vuoi da me..."
"il solito contratto..."
"no no..."

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Scrivo bene per te

Se hai bisogno di scrivere qualunque tipo di documento, dalla lettera alla denuncia, dalla tesi di laurea alla storia della tua vita, ti invito a contattarmi mandandomi una email a oremy@oremy.it spiegandomi di cosa hai bisogno o scrivendomi via whatsapp (no telefonate) al 349 2540661.

Emilia Orefice

emilia orefice

Mi chiamo Emilia Orefice, ho qualcosa in più di 40 anni, superati i quali si smette di contare.

Ho lavorato per moltissimi anni nella produzione di siti web, partendo dalla stesura di appositi testi adatti al web, fino alla loro realizzazione completa, in maniera autonoma come free lance.

Per questioni puramente personali, da quasi tre anni mi dedico all'assistenza degli anziani come collaboratrice familiare nelle loro case, occupandomi di loro e delle loro esigenze quotidiane.

Nel tempo che mi rimane aiuto i laureandi nella redazione della loro tesi di laurea.

Sono estremamente empatica, riflessiva e arguta, senza mancarmi per nulla la socievolezza.

Ho eccellenti capacità nell'analisi dei testi e nel problem solving.
Sono bravissima nella scrittura in tutte le sue varianti (informale, formale, aulica, burocratica...) e sono maniacalmente precisa quando redigo i miei testi e, ancora di più, quelli ufficiali.

Le attività che compio per hobby sono altrettanto numerose e variegate e vanno dalla classica lettura (da qualche anno soprattutto saggi di scienze sociologiche/psicologiche, et similia), alla fotografia amatoriale, fino all'attuale fortissimo interesse per la difesa personale attraverso l'arte marziale del wing chun per il quale sto studiando per diventare istruttore.

Sono stata sempre un leader in tutti i contesti a cui ho partecipato, ma so essere anche un eccellente braccio destro.

 

Se non sai come scriverlo, o vorresti scriverlo meglio: contattami e ti dirò come fare!

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