Come scrivere

le parole spostano montagne



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Ho pensato di uccidermi molte volte in questi ultimi mesi.

Ho iniziato a credere davvero che io fossi una Stalker.
Che lo stesso perseguitando...
lo chiedevo a tutti di dirmelo se lo fossi stata.

Mi sono sentita dire dal mostro "Ti rovino! Ti denuncio!"

Ho sofferto da morirne.

"Se hai un piacere perverso nel molestare le persone, rivolgiti ad uno psicologo" poi mi ha chiamata lui dopo 20 giorni dall'ultima di queste dichiarazioni... era un'altra persona... si voleva ripulire l'immagine..
Mi ha sbloccata pure... voleva rimanere in buoni rapporti.

Allora non ero una Stalker?
Perché mi sblocchi?
Non hai paura che io ti molesti?

Lì ho capito che lui era sicuramente un manipolatore perverso.

Mi sento che ho perso la lucidità mentale a forza di pormi domande.

Pubblicato in Manipolatori Relazionali

Ciao Emilia,

mi sei uscita per caso tra Facebook e mi ha colpito quello che racconti e la tua forza...
Io sono una guerriera, proprio come te e non mollo, anzi non mollerò mai.
Sono vittima di un manipolatore.
Lo sono stata per 3 anni.
Lui adesso non è più nella mia vita da 1 mese e mezzo, ma perché la cosa stava veramente degenerando
Ho subito l’inverosimile e alla fine mi ha minacciata di denunciarmi per stalking.
Io l’ho amato o pensavo di amarlo.
È stata come una droga per me e ogni volta che andava via e poi tornava lo perdonavo sempre ma lui mi trattava sempre più male.

Pubblicato in Manipolatori Relazionali
Sabato, 08 Settembre 2012 18:33

sai qual è il problema?

il problema quando ti innamori... è che vedi tutto il marcio della persona con cui stai..

Giovanni è insopportabile! E' fuori di testa del tutto. Sarebbe da ricovero a vita in psichiatria.

Oggi ho scoperto l'ultima delle sue... è da qualche settimana che ha ripreso ad andare dallo psichiatra.

Esce quelle 3 ore. Va dal dottore. E mi dice che è andata bene.

Mentre io sto a casa a lavorare, ovviamente, pr mantenere tutti e due (più il cane e il gatto).

Beh... oggi sono andata dalla mia dottoressa e parlando è venuto fuori che... il giorno che Giovanni aveva il prossimo appuntamento... IL SUO DOTTORE NON CE'!!!

Non mi sono nemmeno arrabbiata. Ho sorriso alla mia dottoressa e ho scosso il capo. Rassegnata.

Quando sono tornata a casa non ho salutato nemmeno e Giovanni ha sentito subito la puzza di bruciato.

Quando mi sono voltata di scatto verso di lui dicendogli "lo sai che le bugie hanno le gambe corte" è raggelato.

Ha tentato vagamente una giustificazione. Gli ho intimato di smetterla di coglionarmi. 

Come suo solito ha piantato lo sguardo a terra. Sembra un bambino di 7 anni che cova la sua rabbia dentro, ma non ha il coraggio e la forza di reagire. 

Non ha reagito. E' rimasto così impalato con lo sguardo basso. E io me ne sono andata a fare le mie cose.

Lui lo sa. Quando non mi arrabbio, sono veramente furiosa.

Elvira, devi cambiare qualcosa. E' tutto una grandissima merda.

Meno male che stasera chatto con Mario.

Pubblicato in Diario di una stalker
Giovedì, 06 Settembre 2012 18:29

è pazzo!

E' PAZZO!

ora ho la certezza :-D

vuole spararsi 450 km la prossima domenica per venire a trovarmi! 

"solo per stare in tua compagnia"

no no no no no no no no!!!!

non voglio! non deve!!!!!

e intanto mi segue come un cane in tutto quello che scrivo su FB.

ma il problema è che io... sto correndo un pericolo.... quello più grosso... mi sta facendo innamorare.

Pubblicato in Diario di una stalker
Martedì, 04 Settembre 2012 18:08

s'è rotto

s'è rotto. s'è spaccato, sfracellato, polverizzato sotto le sue parole...

passiamo le ore serali in chat fino a mezzanotte... 

c'è una sintonia spaventosa. lui ne è sconvolto quanto me. 

sembriamo dipinti per fonderci insieme. 

una sera mi ha fatto piangere dalla commozione via chat... nessuno mi aveva mai fatto sentire così apprezzata. 

mai nessuno mi aveva detto quelle cose...

ha sfrantumato il gelo del mio cuore con le sue parole, con il suo... affetto.

continuava a parlare di prendermi per mano.... di aiutarmi.. che mi vuole bene...

maciullato tutto il muro che gli stavo contrapponendo a suon di... affetto...

affetto?

Pubblicato in Diario di una stalker
Sabato, 25 Agosto 2012 02:28

Bella serata

Mi sono persa.... come al solito!
Dovevo uscire a Sud e invece sono andata a Nord...
Giovanni ha sclerato come al solito ogni volta che sbagliamo strada.
Per fortuna Mario ci ha raggiunto in fretta con la moto da un casello all'altro e ci è venuto a recuperare.
Bello lui! Il casco gli stringeva le guance e il sorriso che mi ha fatto un altro po' glielo spaccava.

Lui e i suoi amici ci hanno portato in un pub all'aperto... che sembra quasi un contronsenso!
I pub sono bui e sei circondato da panche di legno, invece noi siamo stati nel cortile della piazzetta su normalissime sedie.

Le birre che ci siamo bevuti erano BUONISSSSSSIME!
Ho preso anche un piatto unico con panino con hamburgher e patatine fritte.
Devo ricordarmelo che un anno fa ero 125 kg e che con la sleeve posso a stento guardarlo un piatto così.
E, infatti, l'ho lasciato lì quasi per intero.
Ma non me ne importava niente. Mi importava sentirmi di nuovo come una ragazza normale al pub con gli amici.
Gradevole nell'aspetto e gradevole nel mangiare. Senza vergognarmi di mangiare. E senza vergognarmi di non mangiare.

Stasera mi sono sentita da dio!

Anche perchè a un certo punto (non ho ben capito che accidenti è successo a dire il vero), mi sono trovata a parlare per due ore di filato con Mario.
Valeria ha "convocato" Giovanni vicino a lei per parlare di non so che trattati di teologia e io... e io mi sono trovata sola con Mario a chiacchierare.
Piacevole, lo devo dire. Mi è sembrato, dopo tanto, di aver trovato un amico, una persona con cui parlare liberamente.

Io parlavo e lui ascoltava sempre sorridendo. Sembrava sinceramente interessato a quel che gli dicevo.
Non ha mai smesso di sorridermi mentre parlavamo...
Mi sa che abbiamo affrontato una valanga di argomenti... dalla mia attività nel mondo della Poiana Imbalsamata fino a suo figlio che si è messo a rubare caschi fuori dalla discoteca per vendetta contro chi gli aveva rubato il suo.
Abbiamo parlato di tatuaggi e di cosa mi potrei far tatuare io: "l'unica cosa veramente stabile nella mia vita sono io... credo che mi farei tatuare il mio nome insieme al mio numero".
E poi... e poi anche lui si è aperto e mi ha raccontato di suo figlio, di sua moglie, della sua città d'origine... e della sua salute!
Mi è sembrato strano che una persona che mi conosce così poco si sia aperta raccontandomi dei suoi "problemi maschili".

Mi sono commossa. Si stava confidando con me. Dio! Che bello sapere di poter infondere così fiducia.

Lasciando il pub mi sono arrotolata i jeans fino al ginocchio... era da quando avevo 15 anni che non lo facevo più!

Mi sono sentita una ragazzina. E mi sono sentita gli occhi di Mario pesanti sulle spalle.
Non lo so se è vero perchè io ero davanti al gruppo con questi jeans al ginocchio e non so cosa succedeva dietro di me...
Ma la sensazione è stata che lui non mi togliesse gli occhi di dosso.
Un paio di volte mi sono girata e l'ho trovato sempre lì a sorridermi.
Alla fine ho smesso di voltarmi perchè mi stavo pesantemente imbarazzando.

Che strana sensazione... era un pezzo che un uomo non si interessava a me.

Giovanni, in fondo, non lo è mai stato.

Notte, Elvira

Pubblicato in Diario di una stalker
Venerdì, 24 Agosto 2012 15:03

uffa!

Niente... non ce l'ho fatta! Mi ha convinto e non so manco come ci sia riuscito.

Continuava a dire frasi del tipo "non posso sapere che sei così vicina a me e non poterti vedere".

Evabbeh... mi ha lusingato da morire. Il periodo è quello che è.. se una persona ti fa sentire importante, bisognerà pure dargli un piccolo premio! :-)

Allora stasera ci vediamo con lui e altri amici della Poiana Imbalsamata. Non ho capito.. una specie di pub con della birra buona.

Anche quello, in effetti, è un argomento molto convincente! :-D

Tornerò a casa stravolta! Mettersi alla guida dopo una serata con amici e spararsi 200km non è proprio il mio stile.

Faremo, dai!

 

Notte, Elvira

Pubblicato in Diario di una stalker

Scrivo bene per te

Se hai bisogno di scrivere qualunque tipo di documento, dalla lettera alla denuncia, dalla tesi di laurea alla storia della tua vita, ti invito a contattarmi mandandomi una email a oremy@oremy.it spiegandomi di cosa hai bisogno o scrivendomi via whatsapp (no telefonate) al 349 2540661.

Emilia Orefice

emilia orefice

Mi chiamo Emilia Orefice, ho qualcosa in più di 40 anni, superati i quali si smette di contare.

Ho lavorato per moltissimi anni nella produzione di siti web, partendo dalla stesura di appositi testi adatti al web, fino alla loro realizzazione completa, in maniera autonoma come free lance.

Per questioni puramente personali, da quasi tre anni mi dedico all'assistenza degli anziani come collaboratrice familiare nelle loro case, occupandomi di loro e delle loro esigenze quotidiane.

Nel tempo che mi rimane aiuto i laureandi nella redazione della loro tesi di laurea.

Sono estremamente empatica, riflessiva e arguta, senza mancarmi per nulla la socievolezza.

Ho eccellenti capacità nell'analisi dei testi e nel problem solving.
Sono bravissima nella scrittura in tutte le sue varianti (informale, formale, aulica, burocratica...) e sono maniacalmente precisa quando redigo i miei testi e, ancora di più, quelli ufficiali.

Le attività che compio per hobby sono altrettanto numerose e variegate e vanno dalla classica lettura (da qualche anno soprattutto saggi di scienze sociologiche/psicologiche, et similia), alla fotografia amatoriale, fino all'attuale fortissimo interesse per la difesa personale attraverso l'arte marziale del wing chun per il quale sto studiando per diventare istruttore.

Sono stata sempre un leader in tutti i contesti a cui ho partecipato, ma so essere anche un eccellente braccio destro.

 

Se non sai come scriverlo, o vorresti scriverlo meglio: contattami e ti dirò come fare!

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