La Vecchia Cattiva

La vecchia cattiva sbraitava ferocemente insulti e ordini da dietro la dentiera. Odiava il mondo e non perdeva alito per farne critica e rimproveri. La vecchia cattiva non amava e, forse, non era mai stata amata.
Non trovava colpe in se stessa, ma solo negli altri. Non trovava difetti in se stessa, ma solo negli altri.
Puntava il dito su tutti digrignando la dentiera assieme all'occhio stretto.
Lei sa, sapeva e ha sempre saputo come stare al mondo e ora cerca la sua vendetta contro tutti quelli che non l'hanno amata, capita, coccolata, vezzeggiata, adorata.
La vecchia cattiva reclamava vendetta ogni giorno della sua vita e nemmeno i peggiori mali ne fermavano l'acidità.
Un giorno la vecchia cattiva perse la dentiera.
La cercò per tutta la casa senza capire dove fosse finita.
Si ammainò su una poltroncina con lo sguardo basso e le labbra richiuse su se stesse senza più il grigno feroce dei suoi denti falsi.
I suoi mali iniziarono a fare più male; il suo cuore non riusciva più a funzionare; la sua bocca bruciava per tutte le medicine che prendeva; le forze di muscoli e ossa la stavano abbandonando.
E ora anche la dentiera scopriva la verità: il grigno aggressivo si era trasformato in un biascicare incerto tra verbi e aggettivi che non facevano la pace con la memoria e con gli scarsi studi.
La vecchia cattiva, senza i suoi denti finti, lasciava emergere la verità di una persona infelice, sola e frustrata, incapace di essere felice di essere viva e di aver avuto, fino a poco prima, dei denti finti che le conferivano un po' di dignità.
La vecchia cattiva è la miseria umana incapace di amarsi e di amare.
Di fare la pace con se stessa e con il mondo.
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Emilia Orefice

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Mi chiamo Emilia Orefice, ho qualcosa in più di 40 anni, superati i quali si smette di contare.

Ho lavorato per moltissimi anni nella produzione di siti web, partendo dalla stesura di appositi testi adatti al web, fino alla loro realizzazione completa, in maniera autonoma come free lance.

Per questioni puramente personali, da quasi tre anni mi dedico all'assistenza degli anziani come collaboratrice familiare nelle loro case, occupandomi di loro e delle loro esigenze quotidiane.

Nel tempo che mi rimane aiuto i laureandi nella redazione della loro tesi di laurea.

Sono estremamente empatica, riflessiva e arguta, senza mancarmi per nulla la socievolezza.

Ho eccellenti capacità nell'analisi dei testi e nel problem solving.
Sono bravissima nella scrittura in tutte le sue varianti (informale, formale, aulica, burocratica...) e sono maniacalmente precisa quando redigo i miei testi e, ancora di più, quelli ufficiali.

Le attività che compio per hobby sono altrettanto numerose e variegate e vanno dalla classica lettura (da qualche anno soprattutto saggi di scienze sociologiche/psicologiche, et similia), alla fotografia amatoriale, fino all'attuale fortissimo interesse per la difesa personale attraverso l'arte marziale del wing chun per il quale sto studiando per diventare istruttore.

Sono stata sempre un leader in tutti i contesti a cui ho partecipato, ma so essere anche un eccellente braccio destro.

 

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