La signora dai capelli grigi

La signora dai capelli grigi non aveva più forma nè sostanza.
La vita le aveva prosciugato la gioia anche se quella gioia la stava inseguendo disperatamente da sempre.
La signora dai capelli grigi li avrebbe voluti d'argento e avrebbe voluto che il cuore di suo marito fosse solo per lei.
Ma il cuore di suo marito non gli apparteneva, non gli era mai appartenuto e non avrebbe potuto appartenere a nessuna, perchè lui lo aveva messo sotto chiave. Sotto la chiave dell'infelicità, della paura, della frustrazione.
La signora dai capelli grigi portava avanti il peso dei suoi anni, sempre più pesanti nel peso del suo corpo, sempre più grande di quella piccola testa con i capelli grigi.
Più piccola era la testa rispetto a quel corpo immenso, più i suoi capelli grigi si notavano e brillavano di un desiderio mancato, di una vita disillusa, di un amore tradito.
Il cuore di suo marito batteva solo per se stesso e su se stesso era collassato quel giorno dopo Natale, pieno di quell'amore culinario che inutilmente lei gli voleva dare.
Riempirlo di cibo era la sua dichiarazione d'amore, ma quel cibo chiuse il sangue gelido del gelido marito. Il cuore aveva cercato di fermarsi per dire basta. Un basta definitivo all'amore. Ma quel cuore, per quanto strano, volle vivere ancora. Volle sopravvivere a se stesso e all'amore.
La donna dai capelli grigi osservava quell'uomo. Quell'uomo che da tempo non era più suo marito.
La donna dai capelli grigi osservava triste e senza più intenzione alcuna quell'uomo vecchio che aveva spaccato anche il suo di cuore, nell'inutile tentativo di essere giovane per sempre.

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Emilia Orefice

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Mi chiamo Emilia Orefice, ho qualcosa in più di 40 anni, superati i quali si smette di contare.

Ho lavorato per moltissimi anni nella produzione di siti web, partendo dalla stesura di appositi testi adatti al web, fino alla loro realizzazione completa, in maniera autonoma come free lance.

Per questioni puramente personali, da quasi tre anni mi dedico all'assistenza degli anziani come collaboratrice familiare nelle loro case, occupandomi di loro e delle loro esigenze quotidiane.

Nel tempo che mi rimane aiuto i laureandi nella redazione della loro tesi di laurea.

Sono estremamente empatica, riflessiva e arguta, senza mancarmi per nulla la socievolezza.

Ho eccellenti capacità nell'analisi dei testi e nel problem solving.
Sono bravissima nella scrittura in tutte le sue varianti (informale, formale, aulica, burocratica...) e sono maniacalmente precisa quando redigo i miei testi e, ancora di più, quelli ufficiali.

Le attività che compio per hobby sono altrettanto numerose e variegate e vanno dalla classica lettura (da qualche anno soprattutto saggi di scienze sociologiche/psicologiche, et similia), alla fotografia amatoriale, fino all'attuale fortissimo interesse per la difesa personale attraverso l'arte marziale del wing chun per il quale sto studiando per diventare istruttore.

Sono stata sempre un leader in tutti i contesti a cui ho partecipato, ma so essere anche un eccellente braccio destro.

 

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