Mister CattolicoApostolicoRomano

Mister CattolicoApostolicoRomano era ligio al dovere da quando era uno spermatozoo. Aveva ampiamente sgomitato per arrivare per primo. Si comportava con arroganza con chiunque superava, perché sapeva che il suo posto privilegiato non gli sarebbe stato tolto. In tutto quel groviglio di codine primordiali, Mister CattolicoApostolicoRomano vedeva chiaramente razze inferiori soggiacere alla sua supremazia e, più avanzava attraverso l’utero materno puntando alle tube di falloppio, più il suo ego si ingigantiva e più sapeva che non poteva essere altrimenti, perché sennò non gli sarebbe stato dato il privilegio di arrivare primo.

Mister CattolicoApostolicoRomano, battezzato, comunicato e cresimato, crebbe sapendo che la sua religione era l’unica degna di nota e di fede, nonché di credibilità. Quale fantasia fantasiosa poteva risultare più credibile se non quella di un cristo immolato per il mondo e di un dio lunatico, volubile, vendicativo e molto distratto? Potevano Budda e Shiva risultare altrettanto credibili al cospetto di un dio come dio? Forse, in fondo, anche Budda e Shiva credevano nel dio cristiano e sapevano di essere surrogati di seconda se non terza classe nell’ambito delle divinità.

Mister CattolicoApostolicoRomano, nato, cresciuto e vissuto nella convinzione di essere stato fortunato perché gli era capitato il dio giusto, criticava, giudicava e umiliava nei suoi pensieri tutti i disgraziati che – per pura formalità di nascita – veneravano altre divinità. Ma più di tutti non riusciva a comprendere gli atei e gli agnostici. Come potevano questi vivere senza “qualcuno” a cui chiedere grazie, miracoli, da ringraziare poco e da inveire moltissimo a seguito di suppliche non ascoltate? Come potevano questi non avere un cardine morale esterno a loro stessi da cui farsi comandare e circuire a suon di imposizioni illogiche, maschilistiche e anacronistiche a cui dare ampio scarico di responsabilità delle proprie misere azioni umane?

Mister CattolicoApostolicoRomano odiava il mondo: odiava i negri perché non volevano essere negri; odiava i musulmani perché si permettevano di avere un altro dio al di fuori del suo; odiava le donne moderne perché non gli consentivano di comandare come lui e la sua chiesa gli dicevano che poteva fare; odiava i mendicanti perché lui aveva dovuto lavorare tutta la vita; odiava i ricchi perché lui aveva dovuto lavorare tutta la vita; odiava gli altri perché non lo veneravano come un dio.

Odiava le persone buone perché lui era cattivo e non riusciva a non esserlo.

Mister CattolicoApostolicoRomano viveva di sentimenti negativi, di ansia per la sua resurrezione, di fastidio per chi lo contraddiceva.

Mister CattolicoApostolicoRomano aveva allontanato tutti dalla sua vita e nessuno gli voleva più bene perché le sue convinzioni lo avevano fatto detestare dalle persone buone che non erano come lui.

Mister CattolicoApostolicoRomano un giorno morì e scoprì che non gli voleva bene nemmeno il suo dio, perché dall’altra parte non c’era nessuno ad aspettarlo. E sulla terra nessuno mise una foto sul tavolino dei ricordi per non dimenticarlo.

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Emilia Orefice

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Mi chiamo Emilia Orefice, ho qualcosa in più di 40 anni, superati i quali si smette di contare.

Ho lavorato per moltissimi anni nella produzione di siti web, partendo dalla stesura di appositi testi adatti al web, fino alla loro realizzazione completa, in maniera autonoma come free lance.

Per questioni puramente personali, da quasi tre anni mi dedico all'assistenza degli anziani come collaboratrice familiare nelle loro case, occupandomi di loro e delle loro esigenze quotidiane.

Nel tempo che mi rimane aiuto i laureandi nella redazione della loro tesi di laurea.

Sono estremamente empatica, riflessiva e arguta, senza mancarmi per nulla la socievolezza.

Ho eccellenti capacità nell'analisi dei testi e nel problem solving.
Sono bravissima nella scrittura in tutte le sue varianti (informale, formale, aulica, burocratica...) e sono maniacalmente precisa quando redigo i miei testi e, ancora di più, quelli ufficiali.

Le attività che compio per hobby sono altrettanto numerose e variegate e vanno dalla classica lettura (da qualche anno soprattutto saggi di scienze sociologiche/psicologiche, et similia), alla fotografia amatoriale, fino all'attuale fortissimo interesse per la difesa personale attraverso l'arte marziale del wing chun per il quale sto studiando per diventare istruttore.

Sono stata sempre un leader in tutti i contesti a cui ho partecipato, ma so essere anche un eccellente braccio destro.

 

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