Condizionale & Congiutivo: impariamoli una volta e per tutte!

Condizionale & Congiutivo: impariamoli una volta e per tutte!

Condizionale vs Congiuntivo: una Storia d'Amore (o quasi!)

Ciao! Se stai leggendo questo, probabilmente ti stai chiedendo: "Ma quali sono questi condizionale e congiuntivo di cui tutti parlano?". Non preoccuparti, sei nel posto giusto!

Il Condizionale

Questo è il modo verbale delle situazioni ipotetiche e delle cortesie.
Immagina di voler chiedere un gelato a un amico, ma non vuoi sembrare troppo diretto. Ecco che arriva il condizionale! "Potresti passarmi quel gelato?". Vedi? Molto più gentile di un semplice "Dammi quel gelato!". E quando immagini di vincere la lotteria? "Se vincessi, comprerei una villa". Questo è il condizionale!

Esempi:

  • Vorrei un caffè, per favore.
  • Se avessi i soldi, viaggerei per il mondo.

Il Congiuntivo

Ah, il congiuntivo! Questo è il modo delle possibilità, dei dubbi, delle speranze e delle paure. Immagina di non essere sicuro che il tuo amico Mario venga alla festa. Invece di dire "Mario viene", potresti dire "Spero che Mario venga". Nota quella sfumatura di incertezza? Ecco, quella è la magia del congiuntivo!

Esempi:

  • Credo che Maria sia stanchissima.
  • Vorrei che tu fossi qui con me.

Ricorda, sia il condizionale che il congiuntivo sono come dei supereroi dei verbi: hanno ciascuno i loro poteri speciali e situazioni in cui brillano. Con un po' di pratica, imparerai ad amarli (o almeno a convivere con loro)! 😉

 

Parte I: Il Condizionale

1. Condizionale Presente: Il Magico Mondo delle Cortesie e delle Ipotesi

Ah, eccoci nel regno del "Vorrei", dove tutto è possibile... almeno nella fantasia!
Il condizionale presente si usa per esprimere una situazione che non è reale ma desiderata, ipotetica, o per fare richieste in modo educato e gentile.

Formazione:
Immagina il tuo verbo preferito come un gelato. La base del gelato (la radice del verbo) rimane la stessa, ma poi aggiungi delle gustose coperture (le desinenze) in base al soggetto della frase.

Verbi regolari:

  • -are (es. amare): io amerei, tu amaresti, lui/lei amerebbe, noi ameremmo, voi amereste, loro amerebbero
    -ere (es. temere): io temerei, tu temeresti, lui/lei temerebbe, noi temeremmo, voi temereste, loro temerebbero
    -ire (es. sentire): io sentirei, tu sentiresti, lui/lei sentirebbe, noi sentiremmo, voi sentireste, loro sentirebbero

Verbi irregolari:
Alcuni verbi hanno forme proprie. Per esempio, "essere" diventa "sarei", "fare" diventa "farei". Ma niente panico! Con un po' di pratica diventeranno tue amiche intime.

Esempi:

  • "Se avessi un milione di euro, viaggerei tutto il tempo." (Eh, sognare non costa niente!)
  • "Per caso, avresti una penna?" (Ecco come il condizionale rende tutto più cortese!)

Ricorda: ogni volta che pensi al condizionale presente, immagina di stare in una gelateria dove tutto è possibile. Vuoi un gelato al gusto unicorno? Con il condizionale, puoi! 🍦😉

2. Condizionale Passato: la macchina del tempo dei sogni e dei rimpianti

Benvenuto alla stazione dei "cosa sarebbe accaduto se...". Il condizionale passato ci permette di esplorare un passato che non è mai avvenuto ma che avrebbe potuto esistere. È come guardare un vecchio album di fotografie e immaginare: "E se avessi preso quella strada invece di quest'altra...?".

Formazione:
Il condizionale passato è come un gelato doppio strato: il primo strato è il condizionale presente del verbo "avere" o "essere" (dipende dal verbo che stai usando), e il secondo strato è il participio passato del verbo principale.

  • Verbi con "avere" (la maggior parte dei verbi): avrei + participio passato (es. avrei mangiato, avresti ballato).
  • Verbi con "essere" (verbi di movimento, verbi riflessivi e alcuni verbi intransitivi): sarei + participio passato (es. sarei andato/a, saremmo partiti/e).

Esempi:

  • "Se avessi saputo la verità, avrei parlato con te."
  • "Lei sarebbe venuta alla festa se l'avessimo invitata."

 

Parte II: Il Congiuntivo - Il mago delle possibilità e dei dubbi

Congiuntivo Presente

Il congiuntivo presente è come una porta che si apre su un universo parallelo, dove le possibilità, i desideri, i dubbi e le incertezze prendono vita.

Formazione:

Questo tempo verbale si forma in modo diverso a seconda della coniugazione del verbo. Ma non preoccuparti, con un po' di pratica, diventerà un gioco da ragazzi.

Ecco come si formano i verbi regolari:

  • Verbi in -are (es. amare): che io ami, che tu ami, che lui/lei ami, che noi amiamo, che voi amiate, che loro amino.
  • Verbi in -ere (es. leggere): che io legga, che tu legga, che lui/lei legga, che noi leggiamo, che voi leggiate, che loro leggano.
  • Verbi in -ire (es. dormire): che io dorma, che tu dorma, che lui/lei dorma, che noi dormiamo, che voi dormiate, che loro dormano.
  • E come sempre, ci sono alcuni verbi irregolari che hanno una loro coniugazione unica, come "essere" che diventa: che io sia, che tu sia, che lui/lei sia, che noi siamo, che voi siate, che loro siano.

Ricorda, il congiuntivo presente è il tuo passaporto per un mondo di possibilità! Perciò, tienilo sempre pronto nel tuo zaino linguistico. 🎒🌍😄

 

2. Congiuntivo Passato

Il congiuntivo passato ci porta in un viaggio nel mondo delle azioni che avrebbero potuto essere, dei desideri non realizzati e delle opportunità mancate. È come un vecchio baule pieno di fotografie sbiadite di momenti che non sono mai realmente accaduti, ma che avrebbero potuto...

Formazione:

Creare il congiuntivo passato può sembrare complicato, ma in realtà, è come costruire un piccolo castello con due mattoncini: il congiuntivo presente di "avere" o "essere" (in base al verbo principale) + il participio passato del verbo d'azione. Sembra difficile? Non preoccuparti! Ecco una piccola guida:

  • Verbi transitivi e la maggior parte degli altri verbi: usano "avere" al congiuntivo presente.
    (avere) che io abbia, che tu abbia, che lui/lei abbia, che noi abbiamo, che voi abbiate, che loro abbiano.
    Aggiungi il participio passato del verbo principale. Esempio con "mangiare": che io abbia mangiato, che tu abbia mangiato, e così via...
  • Verbi intransitivi, di movimento e alcuni verbi speciali: usano "essere" al congiuntivo presente.
    (essere) che io sia, che tu sia, che lui/lei sia, che noi siamo, che voi siate, che loro siano.
    Aggiungi il participio passato del verbo principale.

Esempio con "andare": che io sia andato/a, che tu sia andato/a, e così via...
Nota: Con i verbi che usano "essere", ricorda di concordare il participio passato con il soggetto!

Per esempio, "Le ragazze sono contente che loro siano partite." Nota "partite" al femminile plurale per concordare con "le ragazze".

Il congiuntivo passato è come una macchina del tempo per visitare un passato alternativo. Quindi, mettiti comodo e goditi il viaggio nelle profondità delle possibili realtà! 🚀🕰️😄

 

3. Congiuntivo Imperfetto e Trapassato

Il congiuntivo imperfetto e trapassato sono come le storie raccontate da un vecchio saggio davanti a un fuoco scoppiettante. Questi tempi verbali parlano di possibilità remote, desideri che appartengono a un tempo lontano e circostanze ipotetiche del passato. Come se il nonno del congiuntivo presente ci raccontasse delle storie del "quando ero giovane"!

Congiuntivo Imperfetto:

Questo tempo verbale si usa per esprimere dubbi, desideri o ipotesi su azioni che non si sono realizzate nel passato.

Formazione:

  • Verbi in -are (es. amare): che io amassi, che tu amassi, che lui/lei amasse, che noi amassimo, che voi amaste, che loro amassero.
  • Verbi in -ere (es. temere): che io temessi, che tu temessi, che lui/lei temesse, che noi temessimo, che voi temeste, che loro temessero.
  • Verbi in -ire (es. dormire): che io dormissi, che tu dormissi, che lui/lei dormisse, che noi dormissimo, che voi dormiste, che loro dormissero.

Congiuntivo Trapassato:

Questo è utilizzato per esprimere azioni ipotetiche che avrebbero potuto accadere prima di altre azioni nel passato.

Formazione:

Si costruisce utilizzando il congiuntivo imperfetto dei verbi "avere" o "essere" (a seconda del verbo principale) + il participio passato del verbo d'azione.

  • Esempio con "mangiare" (avere): che io avessi mangiato, che tu avessi mangiato, e così via...
  • Esempio con "andare" (essere): che io fossi andato/a, che tu fossi andato/a, e così via...

Ricorda, con i verbi che usano "essere", il participio passato deve concordare in genere e numero con il soggetto!

Ecco un segreto: il congiuntivo imperfetto e trapassato sono come incantesimi verbali potenti, ma con un po' di pratica, anche tu potrai diventare un mago del linguaggio e tessere incantesimi di possibilità e desiderio nelle tue storie e conversazioni! 📜🔮😄

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ESEMPI D'USO DI CONDIZIONALE E CONGIUNTIVO

Condizionale Presente:

Io mangerei una pizza stasera.
Tu ascolteresti quella canzone tutto il giorno.
Lui viaggerebbe in Giappone se avesse l'opportunità.
Noi guarderemmo il film, ma non abbiamo tempo.
Voi preferireste andare al mare o in montagna?

Condizionale Passato:

Io avrei mangiato una pizza, ma erano finite.
Tu avresti ascoltato quella canzone se avessi saputo del suo significato.
Lui sarebbe viaggiato in Giappone se avesse avuto i soldi.
Noi avremmo guardato il film se non fosse stato così tardi.
Voi sareste andati al mare se non avesse piovuto.

Congiuntivo Presente:

Credo che Maria sia simpatica.
Spero che tu possa venire alla festa.
Voglio che noi studiamo insieme.
Penso che voi siate stanchi dopo la camminata.
Dubito che loro comprendano la situazione.

Congiuntivo Passato:

Penso che lui abbia mangiato troppo.
Speravo che tu fossi venuto alla riunione.
Credo che Maria sia stata a Roma.
Dubito che voi abbiate sentito quel rumore.
Desidero che loro abbiano trascorso una bella vacanza.

Congiuntivo Imperfetto e Trapassato:

Imperfetto:

Se io avessi soldi, viaggerei il mondo.
Voleva che tu leggessi quel libro.
Era meglio che lui dormisse un po' di più.
Preferivo che noi parlassimo apertamente.
Era necessario che voi finiste il progetto.

Trapassato:

Se tu avessi studiato, avresti passato l'esame.
Dubitavo che Maria fosse stata al concerto.
Sarebbe stato meglio se lui avesse chiamato prima.
Credevo che voi foste andati al mercato.
Se loro avessero saputo la verità, avrebbero reagito diversamente.

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